Ciao Creature Meravigliose,
ecco un caso vero, di qualcosa che avevo cercato di spiegarvi qualche tempo fa,
nel post intitolato Paura della Paura alla pagina
http://scuoladirespiro.org/?p=12
Forse qualcuno di voi lo ha letto nei vari commenti.
Ovviamente ho chiesto a Giorgia il permesso di farlo pubblicamente qui nel blog.
Giorgia mi scrive questo:
Ciao Paolo, io ho il problema che quando sono in macchina da sola in autostrada sono colta da attacchi di panico gravi. Purtroppo sono anni che non posso più prendere l’autostrada. Se mi puoi aiutare grazie.Giorgia
Ciao Giorgia,
è ovvio che il tuo problema non possiamo risolverlo qui nel blog, però vediamo un pò cosa sia possibile fare.
Intanto avrei bisogno di sapere quando è cominciato il tutto, e cosa sia successo prima che cominciassero gli attacchi di panico, se c’è stato un qualche evento particolare e significativo per te, per avere qualcosa a disposizione.
Ti succede solo in autostrada?
Dammi qualche dettaglio in più se ti è possibile
Ciao Paolo, sì mi succede solo in autostrada perchè la considero una via senza possibilità di sosta a comando, come nella strada normale che mi posso fermare( o almeno credo di potermi fermare ) quando voglio. è come se il mio corpo ed i miei sensi , siccome sarebbe deleterio ad esempio fermarsi in mezzo ad una galleria, mi dicessero ” non ti puoi fidare di noi ” ed io ho così tanta paura di non poter avere il controllo che incomincio a sudare, a non vedere bene , ad avere la tachicardia. Il tutto è successo circa 7 anni fa , è peggiorato nel tempo. Prima che iniziassero gli attacchi è successo un fatto pauroso. Ero in macchina, in autostrada, con mia mamma ed all’improvviso è rimasto bloccato il pedale dell’acceleratore, io con il piede sono riuscita a sollevarlo e piano piano con grande paura e fatica sono arrivata da un meccanico che mi ha detto che avevamo rischiato la vita. Ciao Paolo per ora mi fermo qui . Ti ringrazio tanto e ti mando i miei migliori auguri di buone feste .
Giorgia
Ciao Giorgia, quello che succede, come già spiegato e come dicevo in cima alla pagina,
è che dopo aver fatto quella tua esperienza in autostrada
(dicasi Shock improvviso ed inaspettato o DHS, come la chiama il dottor Hamer),
ogni volta che tu sali su un autostrada, poichè sussistono le stesse caratteristiche,
che erano presenti allora, tu vai in “RESTIMOLAZIONE” e cioè,
la tua Mente Reattiva scatta, ed è pronta a difenderti, da un’altra esperienza del genere.
La Mente Reattiva è uno strumento
(io lo chiamo il pilota automatico di questa meravigliosa macchina, che chiamiamo corpo)
che si è sviluppato in milioni di anni di evoluzione.
Ovviamente il suo compito è quello di salvarti la pelle,
e lo fa in una maniera straordinaria ed eccellente ed alla velocità della luce.
Prova ad immaginare su una scala evolutiva di milioni di anni,
dalla prima cellula che si è formata su questo pianeta,
fino a diventare qquesto meraviglioso ammasso di cellule che oggi abitiamo,
quante volte e dico quante volte
ci siamo feriti, siamo morti di fame, di sete, ci siamo rotti ossa, cadendo, siamo morti soffocati,
siamo stati mangiati, etc, etc…
Quando scatta la “Mente Reattiva” ha la precedenza su tutto e dico tutto, perchè ti deve salvare la pelle,
la cosa più importante della tua vita, e non c’è mente razionale che tenga, perchè la mente reattiva rispetto alla mente razionale è come un fulmine rispetto ad una lumaca.
Purtroppo la maggior parte delle persone, non è in grado di controllarla, anzi questo è errato perchè non si può controllare, ma di contenerla.
Di solito porto questo esempio:
quando in un aereo si inserisce il pilota automatico?
solo e sempre quando è arrivato in quota e tutto è tranquillo!
Ma cosa succede se per caso c’è un imprevisto? quale è la prima azione che il pilota fa?
Si disinserisce il pilota automatico, perchè è limitato non è in grado di poter decidere oltre i suoi limiti,
che vanno da A a B, mentre il pilota ha tutta la gamma che va da A a Z.
Quello che faccio con il “Respiro della Memoria® è che insegno alla persona, in un ambiente siuro,
a disattivare il pilota automatico (la mente reattiva) e fidarsi del proprio respiro, ed il respiro fa la gran parte del lavoro.
Quello che posso consigliarti in questo momento e via blog, è di fare l’esercizio dei venti respiri o come piace chiamarlo a me, il pocket coffe dell’energia che trovi alla pagina
http://www.scuoladirespiro.com/Attacchi%20di%20panico.htm
Ovvio questo è solo un esercizio di pronto soccorso, per fare un lavoro più duraturo e consistente, hai bisogno di fare delle vere e proprie sedute di Respiro della Memoria, insieme ad una persona esperta, non perchè ci sia qualche tipo di pericolo, ma solo perchè ci si può spaventare con quello che non si conosce e poi non farlo più.
Mentre se viene a galla durante la seduta, un qualche tipo di memoria, con l’aiuto di un esperto, è possibile raccogliere tutti i dettagli presenti in quella memoria e renderli chiari per sempre e non ci saranno mai più reazioni di quel tipo o molto molto ridotte rispetto a prima.
Per il momento è tutto, vi aspetto con domande, risposte e commenti.
Un abbraccio potente
Paolo







CIAO A TUTTI SONO CHIARA HO 17 ANNI E SOFFRO DA 5 MESI DI ATTACCHI DI PANICO E ANSIA, PER FORTUNA LA STO GESTENDO BENE ANCHE GRAZIE ALLA MIA PSICOLOGA E AGLI ANSIOLITICI CHE ORMAI NON PRENDO PIU’. VORREI MOSTRARVI IL MIO BLOG CHE TRATTA DI QUESTO, SE VOLETE LASCIATE ANCHE VOI UN COMMENTO
http://musofelice.blogspot.com
CIAO, CHIARA
Ciao Chiara,
grazie del tuo lavoro e del tuo contributo.
Vorrei indicarti qualcosa di assolutamente favoloso, per gestire le varie situazione della propria vita, questa cosa così misteriosa che facciamo tutti i giorni, ma di cui non sappiamo nulla o poco più del fatto che ci fa vivere, anzi per essere precisi sopravvivere, ed è il nostro respiro.
Non sto parlando di yoga o altre tecniche, ma di quello che avremmo dovuto fare dalla nascita.
Ed è qualcosa che è tutta da riscoprire.
leggi alle pagine:
http://www.scuoladirespiro.com/Respiro.htm
http://www.scuoladirespiro.com/Rebirthing.htm
http://www.scuoladirespiro.com/Respiro%20della%20Memoria.htm
Un abbraccio grande
Paolo
Ciao, io sono Monica
Credevo di aver risolto i miei problemi di ansia e panico ma ora dovendo prendere per la prima volta l’aereo, sembra che tutto si stia ripetendo di nuovo. Passo dal dirmi “sì, ce la farò” al “oddio, l’incubo ritorna”. E razionalmente mi rendo conto che la paura sta nella mia testa e non sull’aereo ma.. E’ più forte di me! Tutto è iniziato 4 anni fa; una volta dal dentista e una volta mangiando un panino a casa dei miei.. Sono stanca di stare male!