Oggi ho letto un articolo che mi ha riattizzato il vecchio Cericola, quello che si inc/furiava per il minimo senso di ingiustizia e che ormai erano anni che non si faceva più rivedere
Ve lo riporto qui sotto, vi consiglio di leggere fino in fondo, perchè è veramente molto importante, per sapere dove stiamo andando a finire. Alla fine dell’articolo, vi parlerò del perchè mi ha fatto infuriare.
CORDONE OMBELICALE E CELLULE STAMINALI
Il gruppo interparlamentare dei comitati per l’astensione, ora che si è ottenuta la salvaguardia della legge 40, si sta dando da fare affinché le alternative che sono state portate alla conoscenza di tutti durante la campagna per l’astensione, possano trovare un’applicazione reale e di largo uso anche nel nostro paese, a tal proposito è stata presentata una proposta di legge in favore della donazione del cordone ombelicale.
La proposta prevede: un finanziamento di 5 milioni di euro l’anno, una campagna di informazione sulla possibilità di donare il cordone per sfruttare le cellule staminali che contiene, una migliore organizzazione delle strutture per la sua raccolta in ogni regione e la possibilità di utilizzarlo per i propri familiari.
Le cellule staminali del cordone ombelicale
I cordoni ombelicali sono una fonte preziosa di cellule staminali, l’utilizzo di staminali emopoietiche che vengono prelevate dal sangue del cordone ombelicale è forse il metodo meno invasivo fra tutti quelli che oggi si conoscono. Questa procedura, non presenta nessun inconveniente per il donatore in quanto il recupero delle cellule staminali avviene dal sangue dei tessuti della placenta e dal cordone ombelicale che normalmente vengono distrutti.
Recuperare le cellule staminali dalla placenta e dal cordone ombelicale è un processo abbastanza semplice, l’importante è che il tutto venga svolto in un ambiente sterile e si provveda al congelamento delle cellule ottenute. L’unico limite a questa tecnica è la quantità di cellule staminali ottenute, a volte non potrebbero essere sufficienti per dei trapianti in adulti con una massa corporea molto grande, questo problema potrà essere comunque aggirato grazie ad altre tecniche che consentono di clonare culture di cellule staminali in laboratorio.
QUESTO E’ OVVIAMENTE CIO’ CHE CI VOGLIONO FAR CREDERE PER IL BENESSERE DELL’UMANITA’.
A parte gli svariati milioni di euro l’anno che qualcuno si beccherà per questo sporco gioco, per la maggior parte delle persone, non ci sarà alcun beneficio. Piuttosto tutto il contrario a iniziare proprio dai bambini.
Provate un pò a riflettere, per nove mesi siamo attaccati al cordone ombelicale.
Veniamo nutriti ed ossigenati solo attraverso la placenta ed il cordone ombelicale.
Appena veniamo al mondo, passando attraverso l’utero, subiamo una energica stretta al torace, cosa questa che permette, di mettere in moto questa meravigliosa macchina, chiamata essere umano, facendoci fare per decompressione alla completa uscita, il nostro primo respiro con i nostri polmoni.
Cosa questa abbastanza sconvolgente, visto che fino ad allora non abbiamo mai respirato con i nostri polmoni. quindi presi dallo spavento, tratteniamo il respiro.
Però intorno c’è qualcuno che ci aspetta, l’ostetrica, il ginecologo o che ne fa le veci.
Quello che queste brave persone fanno (attenzione stanno facendo il meglio con quello che sanno, ma, non sanno quello che fanno), è di chiudere e tagliare il cordone ombelicale a questo piccolo essere che è appena arrivato.
Ora se questo piccolo essere non respira cosa potrà succedere? (forse morire?)
Diavolo sono appena nato non è possibile.
Riproverà a respirare ma è troppo intenso, insomma quello che succede e che respirerà lo stretto necessario per rimanere in vita.
Ci sono anche quelli più coraggiosi tipo Rambo, che trattengono il respiro più a lungo (non perchè sono più coraggiosi ma perchè hanno una paura più fottuta degli altri), e diventano cianotici.
Ovviamente quelli che stanno intorno si spaventano e quindi faranno del tutto per far respirare il bimbo altrimenti quello muore (tipo prenderlo per i piedi e sculacciarlo).
QUINDI FINO A QUI VE L’HO FATTA MOLTO SEMPLICE, ADESSO VIENE IL BELLO
Quasi nessuno sa, è che ben il 30 % del vostro sangue, rimane nel cordone ombelicale e nella placenta. e che oltre a rischiare di morire perchè non vi arriva più respiro, dal cordone ombelicale, state anche morendo dissanguati.
E COSI’ ABBIAMO CREATO UN ALTRO BEL MALATO, PRONTO PER QUESTO MONDO PSEUDO MEDICO SCIENTIFICO, FARMACEUTICO, CHE ALTRO NON HA INTERESSE A CHE CONSUMIATE, CONSUMIATE, CONSUMIATE, FARMACI.
Potete leggere altro in queste pagine
per i futuri genitori, fate togliere di dosso le mani dai vostri bambini
http://www.scuoladirespiro.com/Rebirthing%20Genitori.htm
e per le ostetriche e ginecologi, ma anche per gli altri
http://www.scuoladirespiro.com/Rebirthing%20Ostetriche.htm
Leggete anche questo libro
http://www.scuoladirespiro.com/Libro%20Lotus%20Birth.htm
Quindi per concludere (ma non ho finito)
LASCIATE IL CORDONE OMBELICALE E LE CELLULE STAMINALI AL LEGITTIMO PROPRIETARIO!!!
A presto Creature Meravigliose e lasciate un vostro commento in merito.
Paolo

29 commenti
Scusa, è la prima volta che ti leggo…forse non ti ho capito… forse stai scherzando, forse è solo ironia, e se è così ok.
… rileggiamo le tue frasi “Quello che queste brave persone fanno (attenzione stanno facendo il meglio con quello che sanno, ma, non sanno quello che fanno), è di chiudere e tagliare il cordone ombelicale a questo piccolo essere che è appena arrivato” “Quasi nessuno sa, è che ben il 30 % del vostro sangue, rimane nel cordone ombelicale e nella placenta” e poi “E COSI’ ABBIAMO CREATO UN ALTRO BEL MALATO, PRONTO PER QUESTO MONDO PSEUDO MEDICO SCIENTIFICO”.
Bene… hai descritto il momento della nascita. e’ un trauma, chi lo nega… ma chi se lo ricorda? Nessuno! Per fortuna. E’ la nascita. è naturale che si sia spaventati da tutto un mondo nuovo che non si credeva esistesse… ma veniamo al cordone ombelicale… cosa preferiresti? rimanere attaccato alla tua placenta finchè non marcisce da sola? credo sia una cosa del tutto logica tagliarlo. non mi sembra che tutta la popolazione umana sia malata per questo. non mi risulta che i bambini muoiano dissanguati. Forse quello che non sai è che in molti ospedali italiani, forse la maggioranza, NON SI TAGLIA il cordone ombelicale appena nati, ma, se tutto è ok, si pone il piccolo sul ventre della mamma, si attende qualche minuto che questo non pulsi più, e solo dopo si taglia il cordone. Tranne per il taglio cesareo in cui si taglia subito perchè bisogna procedere velocemente, altrimenti la mamma morirebbe dissanguata!!! Ora, visto che cordone e placenta sono comunque “materiali di scarto” perchè non riutilizzarli? alle mamme non servono, ai bimbi non servono! Riutilizziamo, no???
Va bè. Comunque, un caro saluto.
- terribile è pensare che nessuno si ricordi il trauma della nascita! si ricorda, eccome! e sai come, cara (o caro) Mk? RIPETENDOLO. Tutto ciò che non si ricorda viene ripetuto (Freud ha scritto un saggio illuminante in proposito: “Ricordare, ripetere, elaborare” nel 1914 – leggerlo aiuterebbe a elaborare.);
- terribile per te è pensare che tu non ricordi il tuo trauma. Non lo ricordi ma ne hai memoria inconscia e questa memoria inconscia lo lascia trasparire nelle righe del tuo dire (…trauma,… spaventati,… marcisce da sola,…dissanguata, …non pulsi più,…procedere velocemente, …materiali di scarto, …non servono);
- terribile è far diventare la nascita un trauma ( e tutto il lavoro di Leboyer ?) come continua a fare la moderna ginecologia ostetrica anziché ritornare al parto naturale (preferibilmente in acqua, e a casa!);
- terribile è pensare di non dover rimanere attaccati alla placenta per il massimo tempo possibile e conservarla (anche se disseccata, piuttosto che ridurla a marcire da sola) come ricordo amorevole di un soccorrevole compagno di viaggio verso la vita);
- terribile è pensare che si debba procedere (o retrocedere?) sempre in un’ottica utilitaristica (ma l’utile di chi?);
- terribile è credere che non si muoia dissanguati con questo “giustificato” modo di procedere. Invece sì, si rimane dissanguati, eccome! Dissanguati nell’anima e nell’amore.
- terribile è non sentire che c’è bisogno di coccole, possibilmente di coccoloterapia in acqua calda, soprattutto mentre si nasce, perché il coccoloterapeuta è un pò come la nostra placenta.
con affetto connettivo
Ciao Mk e un ciao speciale a te geppo, è un onore averti nel mio blog.
Grazie anche della risposta che hai dato a Mk.
Io sto parlando molto seriamente e ribadisco tutto quello che ho detto, anche (stanno facendo il meglio con quello che sanno, ma, non sanno quello che fanno).
Tu dici che la nascita e’ un trauma, chi lo nega… ma chi se lo ricorda? Nessuno! Per fortuna.
Questo è quello che crede la maggior parte delle persone.
Ho iniziato a lavorare 25 anni fa con il Rebirthing, che è una tecnica di respirazione consapevole, anzi non è neanche una tecnica, ma per la precisione quello che avremmo dovuto fare fin dalla nascita.
Dopo 10 anni di lavoro continuo fatto tutti i giorni su di me, ho apportato delle modifiche, che mi rendono il lavoro molto più veloce e più preciso, un pò come l’aereo dei Fratelli Wright e il Concorde, per fare un paragone, oggi chiamo la metodica, non più Rebirthing ma Respiro della Memoria®.
Posso garantirti, per esperienza personale, ho ri-vissuto la mia nascita, (non ricordato, bada bene, ma rivissuto) che la memoria della nostra nascita è una delle prime a venire fuori e non puoi immaginare, cosa c’è dietro, in quanto a rabbia, conflitti di vario genere e tanti altri particolari che in questo momento non ti sto a raccontare perchè il tempo che ho è breve.
Ma ti garantisco che il segno che lascia, ha un influenza enorme su tutta la tua vita e non immagini, quante reazioni che hai ancora oggi, vengono dal difenderti da quella esperienza.
Molte delle persone che soffrono di attacchi di panico, di depressione, di ansia, di stress, di malessere, delle malattie più disparate, provengono da quello che tu e molti altri chiamano “non è niente” tanto i bambini sono piccoli e non capiscono.
Una volta che ti diventa chiaro cosa è successo lì, hai il potere di cambiare la tua vita, in meglio ovviamente
Se ti interessa puoi leggere molto nel mio libro, “Diario di un bambino nato molto arrabbiato – L’uomo che inventato la Coccoloterapia” di Paolo Cericola, Maprosti e Lisanti Ed.
Per quanto riguarda il cordone ombelicale e la placenta, puoi leggere il libro “Nati con la Placenta” http://www.scuoladirespiro.com/Libro%20Lotus%20Birth.htm
Per il momento devo lasciarti perchè ho una formazione professionale da andare a fare.
Grazie dei vostri commenti.
Paolo
Caro Paolo,qualche anno fa se avessi letto questo tuo commento ti avrei scritto che le cellule staminali sono importantissime per la terapia delle leucemie e per i malati,ma oggi dopo quasi tre anni di formazione,dopo aver rivussuto le memorie della nascita,ho cambiato completamente idea e ho dovuto anche rivedere tutto quello che ho imparato sul parto negli anni di studio del mio corso di laurea in medicina.Leggere il libro che parla della nascita senza violenza e’ stato veramente affascinante per me e mi ha ,come si puo’ dire aperto la mente ad una nuova visione e di questo sono molto felice .Grazie per l’articolo e per il blog Anna
Salve a tutti!! ho letto l’articolo ed il primo commento…piacere a tutti io sono un’Ostetrica lavoro come libera professionista ed assisto parti a domicilio e con alcune colleghe abbiamo anche aperto a bologna la prima casa maternita dell’emilia romagna…..con questo volevo arrivare a dire che probabilmente la persona che ha scritto il primo commento mossa da grande solidarietà ( e forse lavora in ospedale!!) non conosce il “lotus birbh” e non sa che si è vero che in molti ospedali Italiani oggi si lascia il cordone attaccato al neonato fino a che nn smette di pulsare, ma non sa forse che spesso quando i neonato hanno qualche difficoltà al primo respiro viene tagòliato in fretta e furia per dare ossigeno con mascherina, ecco qui il primo errore tutte le pratiche di resuscitazione neonatale internazionali ci dicono che nei primi attimi non si deve talgiare il cordone ma il neonato va asciugato bene tenuto al csaldo ed al massimo stimolato con massaggi al torace per avere il primo respiro, ma proprio perchè lo abbiamo lasciato attaccato al cordono che ancora pulsa e invia ossigeno al piccolo, il suo cervello non subirà nessun danno in quando non va in anossia….e comunque anche io in passato lavorando in ospedale sono stata una grande sostenitrice della donazione, però con una riserva , le donne/ coppia devono essere informate che non è vero che non serve a nulla lasciare il bambino dopo i primi 30″ attaccato al cordone, serve eccome….egli potrà avere beneficio di quei 150 cc di sangue cordonale ricco di cellule staminali che sono il suo importanti nei primi anni di vita per la sua salute e poi comunque quando un genitore è informato correttamente potrà decidere se fare o meno la donazione. Altro aspetto importante che non viene mai detto è che alle donne che sono costrette a partorire con un Cesareo non viene mai proposto, quando invece dovrebbe essere fatto di routin a loro, visto che in tutti i modi il bambino viene staccato immediatamente , non perchè la mamma potrebbe morire dissanguata, ma perchè in sala operatori a è sempre freddo ed i neonati risentono molto di questo sbalzo e spesso reagiscono con una apnea invece che con il respiro indi eè necessario riscaldarli immediatamente…mentre alla madre non viene prelevato il sangue cordonale perche gli operatori chirurghi non volgiono farlo trovando mille scuse….due ostetriche da mandare in salaoperatoria per pochi minuti non le hanno in quanto il personale è spesso sotto organico e di grazia che almeno c’èun’ostetrica ad accogliere nelle sue mani quel bambino….in molti ospedali è una infermiera !!!! che per carità mica è una scellerata ……ma rimango convinta che ad ognuno il proprio lavoro….e l’ostretrica è formata professionalmente le infermeire ( purchè non lavorino da tempo in una neonatologia) hanno professionalmente un’altra formazione…..TORNANDO AI NOSTRI PICCOLI VI RICORDO CHE LA NASCITA E’ IL MOMENTO PIU IMPORTANTE DELLA NOSTRA VITA …E COME NASCIAMO E’ COME VIVIAMO…LA PACE SI COSTRUISCE UN BAMBINO ALLA VOLTA…… ciao a tutti Vianella
WOW grazie Vianella,
sono veramente onorato di avere una ostetrica, che conferma quello che ho detto e che aggiunge anche altre cose che non si sanno normalmente.
Ti chiederei se ne hai voglia di darci anche altri particolari o informazioni, in modo da aiutarci a far diventare sempre più consapevoli le coppie di futuri genitori.
Cose da evitare di farsi fare, in quanto mamma e cose da evitare di far fare al proprio bambino, ad esempio.
Ma anche altre cose che i comuni mortali non sanno.
Questo non per spaventare e terrorizzare ma per diventare consapevoli tutti quanti.
Per quanto mi riguarda dovevo partecipare ad un convegno come relatore per presentare il tema “CAMBIARE IL MODO DI NASCERE PER SMETTERE DI FARE LA GUERRA”, purtroppo il convegno è stato annullato, ma ne parlerò in un prossimo post sul blog.
Grazie dal cuore Vianella.
Paolo
ciao, ho scritto nel mio libro GENITORI DI LUCE che è bene nascere con il Lotus Birth,e che è doveroso, nel caso questo non possa accadere, tagliare il cordone solo quando ha finito di pulsare. Comunque, credo che tutte le persone che non si sentono, ancora, di far nascere i propri figli con il Lotus Birth possano donare il sangue del cordone ombelicale, perché così ci sarebbe meno traffico di organi e si potrebbe salvare qualche vita.. all’asilo del mio bambino c’è un piccolo affetto da leucemia… mentre in un noto ospedale del FVG quando le partorienti chiedono di poter donare il cordone ilm personale ospedaliero ti rispondono che “non hanno tempo per fare queste cose”… Credo che la coscienza collettva sia ancora molto, molto indietro… nonostante tutto quello che si legga e si dica … e il Lotus Birth appartiene ad un’evoluzione che avverrà nel tempo…Noi possiamo solo spiegare e dire, a ciascuno, nel proprio libero arbitrio aspetta la decisione finale… con affetto Cristiana
Ciao a tutti
bellissima questa discussione e grazie dei vostri contributi di sapere e conoscenza, a cui non posso che essere d’accordo.
Volevo chiedere cosa ne pensate della pratica di “mangiare” il cordone ombelicale, che ho visto in un documentario americano..? e anche della pratica che usano nella comunità di Damahur, di sotterrare alla radice di un albero, il cordone ombelicale..?
Graziie, un abbraccio dal cuore, Simone
Ciao Simone,
ti consiglierei di leggere il libro “Lotus Birth” di cui trovate descrizione alla pagina,
http://www.scuoladirespiro.com/Libro%20Lotus%20Birth.htm
si parla anche di questo e altri aspetti.
Sicuramente se si lascia il cordone e la placenta attaccati al bambino, fino a quando serve a lui/lei è meglio. Poi lui/lei se lo stacca da solo/a, dopodichè puoi decidere cosa farci, generalmente viene seppellita da qualche parte o sotto un albero.
Paolo
ciao a tutti ,prendo spunto dalle lettere precedenti per esprimere la mia testimonianza:dopo aver conosciuto Paolo questa estate a Ravenna ad un suo seminario,ho sentito che parlava di questo modo particolare di far nascere bambini senza il taglio del cordone ed il distacco della placenta e la cosa mi ha incuriosito molto,ho letto il libro lotus bhirth e ne sono rimasto affascinato.Il bello della storia è che poco dopo ho scoperto che sto per diventare papà per la seconda volta e quindi mi sono rivolto ad un’ostetrica, consigliatami da Paolo, che svolge il lotus birth,ed a maggio nacserà mio figlio in quasto modo meraviglioso.Colgo l’occasione per ringaziare Paolo e Andreana,perchè senza di loro non avrei mai avuto quasta possibilità. Voglio anche chiarire che prima di rivolgermi all’ostetrica,mia moglie veniva seguita da un genecologo cosiddetto omeopatico che per scrupolosità e senso del dovere eseguiva un’ecografia al mese.Cosa c’è di male?molti lo fanno.Ho scoperto nel frattempo che l’organismo sanitario nazionale prevede come obbligatorie e necessarie solo 3 ecografie nell’arco della gravidanza,tutte le altre sono inutili e dannose per il feto.Mi chiedo che senso ha fare più ecografie del dovuto,l’impressione personale è che certa gente si crea il lavoro a danno di altri .ciao a tutti,un abbraccio.Pierfranco.
Purtroppo il CORDONE OMBELICALE viene clampato e reciso immediatamente in tutti gli ospedali italiani (salvo rarissime eccezioni che sul territorio nazionale si possono contare sulle dita di UNA mano).
Come giustificazione viene adotta la misurazione del pH del sangue del cordone ombelicale, sempre per le “buone” finalità a carattere preventivo, che hanno portato anche la percentuale della media delle ecografie in Italia ad un tasso a dir poco VERGOGNOSO e DISUMANO (a nulla sono valse le disposizioni dell’O.M.S., riguardo alla loro pericolosità e, spesso, inutilità).
Come dice l’umile e coraggioso Marsden Wagner (neonatolo, epidemiologo, ex direttore e commissario straordinario dell’O.M.S.) nel suo libro “La macchina del parto”, tutto ciò che ci viene “inculcato” come necessità di indagine clinica preventiva serve per lo più a ingrossare (anche per il futuro) le tasche di tante persone e professionisti della salute che non hanno più una dignità umana: sfruttano la buona fede altrui.
Veniamo soggiogati subdolamente con “le buone maniere” ed ora abbiamo visto che serve ben poco sforzo da parte loro, poiché la PAURA da questi inoculataci nell’utimo ventennio ci ha ormai lobotizzati e resi prede facili, che chiedono addirittura loro, di libera volontà, di essere INDAGATE, MANOMESSE, SEVIZIATE.
Lasciamo così anche i nostri PICCOLI alla mercé di “queste brave persone che stanno facendo il meglio con quello che sanno, ma, non sanno quello che fanno” (come hai ben detto tu): e non c’è proprio più nessuno che tutela i Nuovi Nati.
Caro Cericola, non sai che CONFORTO mi ha dato e mi dà tuttora la tua chiara presa di posizione CONTRO questo ennesimo GRAVISSIMO abuso nei riguardi degli INNOCENTI (come li chiama da più di un ventennio la stessa O.M.S.)e che viene presentato come sommo e necessario bene.
Con l’occasione mi permetto segnalare il mio Canale YouTube, dove ho iniziato da metà dicembre a inserire Video, da me realizzati, sulle tematiche legate alla Nascita Naturale e al Nuovo Nato.
Ho messo in rete proprio oggi il video che invita a riflettere sul diritto del bambino ad essere il legittimo proprietario dei SUOI ANNESSI EMBRIONALI.
Ecco i miei estremi: http://www.youtube.com/user/enginger
Un grazie di cuore,
Maria Teresa Lanza
Carissimo Paolo, eccomi di nuovo qui…Tu sai bene che ho letto il libro del lotus birth e ne sono rimasta a dir poco sconvolta ed affascinata allo stesso tempo…sono un’infermiera e vivo quindi la realtà sanitaria di questo paese in prima persona anche se, lavorando nel domiciliare, sono meno esposta al degrado che regna sovrano negli ospedali! Riguardo le cellule staminali sono perfettamente d’accordo con te, ci sono in ballo troppi soldi perchè la cosa non sia da considerarsi un mero investimento finanziario, i cui proventi andranno naturalmente ad arricchire la solita casta elitaria di speculatori senza scrupoli…Io credo invece che far nascere dei bambini sani sia il miglior investimento che si possa fare per la salute del genere umano. Sto consigliando caldamente il libro di Shivam Rackana a tutta la gente che conosco e che ha deciso di mettere al mondo un figlio. Naturalmente l’avevo regalato a anche a mio fratello, persona dall’animo molto evoluto a mio parere, il quale non ha esitato a prepararsi insieme alla compagna per far nascere la loro bimba in casa con un lotis birth…Pensa che avevano preparato tutto nei minimi dettagli, persino la sacca per la placenta cucita a mano, come descrive il libro, ma purtroppo il parto è avvenuto in ospedale per delle complicazioni insorte all’ultimo momento…Peccato davvero….comunque la bambina è potuta rimanere attaccata al cordone per una mezzoretta e come si dice…meglio di niente no? E la sacca la useranno per il prossimo, non si sono mica arresi!! Vedi, bisognerebbe che più persone ragionassero in questo modo, la gente non si rende conto che se nasce in modo sano non avrà proprio mai bisogno di curarsi con le cellule staminali!!!
Un saluto dal profondo del cuore, a presto, Miriam
Caro Paolo, dissento con te per quanto scrivi. Nel mon do animale, le madri tagliano coi denti il cordone ombelicale e mangiano la placenta. Sono eventi spontanei, necessari per la sopravvivenza del neonato.
Lo stesso avviene nell’uomo. Punto e basta.
Per quanto riguarda l’utilizzo delle cellule staminali contenute nel cordone ombelicale, mi pare che se questo utilizzo potrà nel futuro migliorare o guarire alcune delle patologie che oggi affliggono tutti noi, sia esso benvenuto, e benvenuti siano tutti gli sviluppi scientifici atti a curare le tante malattie che colpiscono, nel corso della vita, anche gli individui che, alla nascita, erano più forti e più sani. Quello che è triste, e in questo sono d’accordo con te, è il business che gira intorno alla ricerca e alla medicina. Non sono le briciole, come i cinque milioni di cui parli, ma sono le migliaia di miliardi che vengono mossi senza scrupoli e che impediscono l’utilizzo immediato di metodi e cure che renderebbero obsoleti i sistemi vigenti nel mercato della sanità. A proposito di cellule staminali, per esempio, bisognerebbe non parlarne e, sopratutto, che non ne parlasse chi davvero non ne conosce l’essenza (come, ad esempio, tutti noi normali mortali, che abbiamo conoscenze specifiche in tutt’altri campi), e che solo venissero in silenzio utilizzate, le cellule staminali, da coloro che in realtà dominano l’argomento e sanno dove e come applicarle. Oggi si parla di tutto. Di troppo, si parla. Evviva il mediovevo e il taglio della lingua per i ciarlatani.
Saluti. Paolo
ciao Paolo, ho letto il tuo messaggio, ho letto tutti i vari commenti, io nella mia ignoranza di non medico, non ostetrico, di non in tutto, mi rendo conto che con tutta la voglia di fare della medicina in generale, con le scoperte e innovazioni , nuove metodiche la vita si si è allungata, ma con quale qualità la viviamo???
la qualità di vita oggi e ad uso, come diceva mia nonna , dedicata al dio mammome (denaro). oggi tutto gira in funzione di questo, e squallido tutto questo ema non è una novita. Grazie a tutte quelle persone che come te alzano una bandierina diversa nel mondo e cercano dire delle cose per poter miglorare. maquante gocce dobbiamo versare in questo mare per poter pulire l’oceano?
come ti avevo scritto, ho 60 anni e sino ad ora mi sono sempre chiesto chi sono, a cosa servo e dove vado in questo mio viaggio di vita su questa terra, lo so non è l’argomento sulle staminali delle quali l’unica cosa che ricordo sul cordone ombellicale è stato duranto un intervento fatto tanti anni fa con l’ambulanza ( sono stato volontario in un ente di volontariato per 40 anni) e durante il trasporto la signora che trasportavo a conminciato a partorire, io avevo fatto un corso base di parto, dopo aver partorito e messo in un telo sterile il bambino sul grembo della mamma la placenta su un altro telo sterile ma con il cordone ancora attaccato al bambino, la mia sensazione e stata prendendo la placenta di un organo vivo e pulsante, ed è una sensazione che ancora oggi, a distanza di molti anni provo ancora, e stato molto particolare. scusa la mia intromissione saluto tutti i lettori un abbraccio fraterno a tutti, ciao Giancarlo
Ciao a tutti,
sono una mamma, i miei due gioielli di 11 e 6 anni sono nati in ospedale con tutti i problemi legati alla disorganizzazione e disinformazione degli addetti.
Il primo è nato dopo un travaglio prolungato perchè l’ostetrica doveva smontare dal turno e non aveva tempo per occuparsi di me. Credevo fermamente nella donazione del cordone ombelicale e implorai affinchè venisse fatto il prelievo, dopo sei mesi aspettavo una telefonata per fare gli esami del caso, ma nessuno mi contattò. A ripetute mie richieste mi venne detto che la raccolta non era andata a buon fine.Con il secondo parto le cose andarono più o meno uguali, nessuna donazione, mia figlia “sequestrata” per 10 giorni per presunto ittero ( in verità il reparto di neonatologia era vuoto e i bambini non potevano dimetterli perchè producevano reddito).
Solo grazie a tutto ciò, ho cominciato a esplorare altri metodi, ho iniziato a studiare,fare corsi, capire quanto noi siamo responsabili di ciò che accade,
quanto è importante la conoscenza per evitare di assere strumentalizzati da falsi allarmismi che ci rendono schiavi di ripetuti controlli, analisi, ecografie, facendoci vivere um periodo meraviglioso quale la gravidanza, il parto e il puerperio come fosse una malattia.
Oggi mi sono creata il mio spazio in ospedale in qualità di volontario per divulgare un pò di conoscenze e informazioni. La mia mission è quella di sensibilizzare le future coppie che desiderano avere un figlio, affinchè possano vivere questa esperienza con la giusta armonia, permettendo al nuovo “Essere” di formarsi, crescere e nascere nella quiete e nell’amore (possibilmente nell’intimità della propria casa, quando le condizioni lo permettono).
Grazie Paolo e Grazie a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a creare un mondo nuovo.
Vi abbraccio con amore,
Maria Franca
Grazie Maria Franca,
per il tuo coraggio, per la tua testimonianza, per il lavoro di informazione che stai svolgendo.
Un abbraccio
Paolo
Buongiorno a tutti,
ho letto con attenzione tutti i commenti e sento molta animosità nelle persone nel sostenere se non le proprie tesi quanto esposto da altre persone. Io credo che nel senso della vita non sarà la scienza o tecniche particolari a far evolvere spiritualmente l’uomo. Io penso ad un valore più alto nel senso della vita e dell’amore che sia le cellule staminali o qualsiasi cosa collegata alla nascita non mi possono lenire se non nella volonta di voler affermare una mia personale ragione, simile a quella della religione , della politica o del potere. Credo che forse potrebbe essere giunto il momento della mia personale responsabilità di smettere di dare giudizi ed avere più fiducia nelle mie possibilità illimitate di amare le persone senza credere che queste faranno cose che si riperquoteranno sull’intera umanità.
fortunatamente la nostra parte divina è più intelligente della nostra volonta di cambiare il mondo per forza!!
Buona giornata
raffaello
Quello che scrivi è sacrosanta verità. Ma tutti noi che ti stiamo leggendo ,forse, già stiamo facendo un percorso di LUCIDITA’ che ci rende consapevoli e a volte,anche stanchi di combattere. Personalmente ti ringrazio perchè il coraggio si unisce al coraggio ed esprimere opinioni che concordano su processi ANTIDISTRUTTIVI “da RESPIRO”.Quindi,speriamo che le Coscienze evolvano e che LE CREATURE MERAVIGLIOSE si moltiplichino.Mi piace salutarti con profonda stima.Gisella.
Ciao Paolo (mi permetto di usare il tu, sperando di non commettere un abuso di confidenza), sono perfettamente daccordo con tutto quanto hai scritto e aggiungo le seguenti consiederazioni:
1) in Italia, come in tutto il mondo civilizzato (altro che “civile” come vorrebbero farci credere!!!)e industriale, i Mecici sono una massa di incompetenti che ignorano persino il vero significato della parola “salute”: salute che non è, come credono i vivisezionisti dal camice bianco, assenza di malattia, bensì BENESSERE! La loro limitata idea deriva dalla concezione meccanicistica propria dell’Illuminismo, che è stata assunta e assurta a verità assoluta e che ha improntato i piani di studi di tutte le principali Università italiane. (E io ne so qualcosa, perchè anche nella mia Facoltà di Psicologia i dogmi illuministici imperano ancora tra i Professori, salvo poche encomiabili eccezioni). In breve, secondo il meccanicismo, il corpo umano sarebbe una macchina fatta di ingranaggi dove se si rompe qualcosa basta “cambiare i pezzi” e tutto torna come prima. Peccato, però, che la realtà dei fatti sia ben altra. Infatti qualsiasi manomissione (chirurgica, chimica o farmacologica che sia) inquina l’equilibrio e l’armonia di base dell’organismo umano, che lungi dall’essere una fredda macchina è un’Entità viva e senziente. Ne consegue che personalmente sono contrario tanto al mercato degli organi umani quanto a quello dei cordoni ombelicali. Tutto ciò è aberrante: significa esporre sul bancone del macellaio parti della vita di un individuo, per rivenderle al miglior offerente;
2) ai sapienti e illuminati “dottori” (medici), io chiederei: mai sentito parlare di Olismo??? Studiate, signori!
3) aggiungo a tutto ciò che è ridicolo concepire la malattia come figlia del “caso”, come fanno quasi tutti per evitare di assumersi la responsabilità della propria esistenza. La verità è che se qualcosa non funziona nel nostro organismo cuol dire che stiamo sbagliando qualcosa nel modo di vivere e rapportarci con l’esterno; quindi anzichè affidarci ai mercanti di organi faremmo bene a iniziare a metterci in discussione e a capire che la vera Salute si conquista con la rettitudine.
POSCRITTO: dimenticavo di dire una cosa: non tutto è perduto, per quanto riguarda la Medicina, perchè c’è anche chi (pochi, invero) pratica questa Scienza con cognizione di causa. Ma un vero Medico dovrebbe disconoscere i dogmi fallaci e insulsi insegnati nelle Università e interessarsi necessariamente di quell’ampio campo che viene indicato come “Medicine Naturali”. (Naturopatia). Questo perchè solo queste sono Medicine Olistiche, e non riducono l’uomo a una macchina imperfetta che ogni tanto si inceppa senza alcun motivo karmico.
Caro Paolo,
Comprendo così bene la tua indignazione davanti alle manipolazioni della scienza. Tuttavia credo anche nell’equilibrio delle cose della Vita, che si evince nel Tao: nelle cose brutte c’è un seme di luce e nel Buono c’è la possibilità di una qualche corruzione, in quanto siamo tutti sottoposti alla legge di impermanenza.
Il brutto è il busisness che si crea attorno alla sofferenza altrui e il ricorso ad costosi ausili esterni per rimediarci.
Il Buono è che si presenta una maniera diversa
(ma non l’unica) per utilizzare una cosa piena di Vita (il cordone, che ha aiutato la Vita a manifestarsi, al fine di aiutare chi la sta perdendo.
Sono d’accordo con te su un aspetto molto importante: la Scienza è gelosa delle sue conquiste e non vuole vedere cosa si fa altrove e come lo si fa. I fattori embrionali di un piccolo pesce, lo Zebrafish, che stimolano la differenziazione delle cellule staminali nell’essere umano, possono aiutare i malati oncologici. Vedere Ricerca del Prof. Pier Maria Biava, un “Grande” medico, che cerca di elludere le pressioni delle case farmaceutiche. Il suo farmaco ha dato risultati notevoli sul tumore al fegato, uno dei più tosti.
Un abbraccio amorevole,
MArie Noelle
Essendo in Completo accordo con il parto Naturale, Nato con la Camicia….
Vi invito a leggervi cioe’ che trovate nel ns Portale http://www.mednat.org in Cure naturali / nascere in modo naturale + cellule staminali
saluti a tutti e continuate a divulgare la “sacra verita” in questo “medio evo” della medicina….che putroppo e’ al servizio del business e non dell’Uomo, salvo rari casi…
By G. Paolo Vanoli – webmaster di http://www.mednat.org
carissimi
le cellule staminali vanno naturalmente lasciate a colui al quale sono destinate dalla natura.
in passato non è stato così e ora che sempre più donne e coppie chiedono dolcezza nell’accolgimento del bambino, la “scienza” interviene con nuovi accattivanti argomenti per cercare di tenere in vita il rituale più sanguinario di tutta la storia umana: il taglio precoce del cordone.
probabile che grazie alla tecnica si possano rendere possibili miracoli, ma a quale prezzo? miracoli per risolvere i problemi di chi è stati danneggiato alla nascita?
le evidenze scientifiche indicano che in nessun caso il cordone ombelicale va tagliato prima che smetta di pulsare. e quando si comprende che oltre alla necessaria trasfusione di sangue, c’è anche l’aspetto che il parto non si è affatto concluso alla nascita del bambino, si evita accuratamente di fare qualsiasi cosa prima della nascita della placenta. questo permette un secondamento spontaneo e senza complicazioni.
e quando si comprende che il parto non è affatto concluso prima che madre e bambino si riconoscono e si eplorano rciprocamente con tutti i lori sensi e che è di vitale importanza che il bambino possa trovare il seno in pace e tranquillità, allora si evita di fare qualunqeu cosa prima che questa fase sia conclusa, e ciò dura un po’ di tempo, anche alcune ore. i livelli ormonali di madre e bambino subito dopo la nascita sono vitali e essenziali per la salute.
un giorno si comprenderà che il parto non è affatto concluso prima che arrivi il latte maturo e si smetterà di disturbare madre e bambino durante i primi importanti giorni dalla nascita.
può addirittura succedere che passi del tutto la voglia di tagliare il cordone e questo è possibile. è una pratica conosciuta come nascita lotus.
chi volesse approfondire sul trauma della separazione può consultare “la prima ferita” di willi maurer, tradotto da me. grazie della vostra attenzione
clara scropetta
Ciao Clara,
ti ringrazio profondamente del tuo preziosissimo contributo.
Ho visto il video di Willi Murer e viconsiglio vivamente di vederlo.
Un abbraccio
Paolo
[...] Comments scuoladirespiro on LASCIATE le cellule staminali al LEGITTIMO PROPRIETARIO!!!clara on LASCIATE le cellule staminali al LEGITTIMO PROPRIETARIO!!!daniela on Un sacco di persone si [...]
Ciao a tutti, ho letto in ritardo questo articolo e vorrei comunque dare il mio contributo di ostetrica che ha lavorato per 16 anni in un ospedale dove si pratica il parto naturale e ora assiste parti a casa.
Nell’ospedale dove ho lavorato si è cercato di aderire all’iniziativa della donazione che sembrava umanitaria. Ma ci siamo accorte ben presto che rispettando le necessità del bimbo di iniziare la respirazione in modo graduale (già ben argomentate prima di me), quindi aspettando a tagliare il cordone ombelicale, il prelievo era sempre insufficiente. Abbiamo così cominciato a informare i genitori che se volevano donare questo sangue il loro bambino ne serebbe stato privato, lasciando a loro la scelta.
Il problema della medicina ufficiale è che le informazioni sono sempre incomplete, come anche accade per la peridurale e per il latte artificiale, mi riferisco sempre al mio campo.
Quindi ricordatevi: LA DONAZIONE DEL SANGUE FUNICOLARE E’ INCOMPATIBILE CON UN PARTO NATURALE
Un saluto a tutti, Sofia
Un profondo Grazie Sofia,
Se hai materiale tipo filmati sulla nascita sia allopatica e ospedaliera che naturale e dolce o altre notizie da mettere a disposizione, te ne sarei molto grato.
Un abbraccio Grande
Paolo
Caro Paolo,
ti ringrazio per il coraggio che dimostri.
Personalmente penso che ciascuno di noi debba ESSERE LIBERO DI DECIDERE.
Tra qualche anno saremo catalogati con i microcip e,taluni
saranno stati avvisati, altri ignari.
Alcune Regole stanno deprogrammando l’Essere Umano dai circuiti del BENESSERE NATURALE.(Il benessere arriva dallo SPIRITO)
C’è di più.Se non si prende Coscienza di ciò che sta accadendo,si rischia di non saper più distinguere
il vero dal falso . Oggi va di moda il linguaggio
di comodo che dice “e’ la giustizia a causare ingiustizia
ed è l’intelligenza a causare stupidità”
Quindi ,personalmente desidero dire di essere a favore della ricerca . Poi aggiungo qualche ????????????????
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Credo che il benessere dovrebbe esserci per TUTTI e questo
sarebbe fonte di Pace.
Dove c’è Benessere c’è Pace e dove c’è Pace c’è Guarigione.
Un saluto dal cuore e un profondo respiro per la PACE
ed il BENESSERE.
A te ,con stima, un sentito saluto.
Gisella
Cominciando dalla fine, concordo perfettamente con te a “loro” interessa solo:
…. MONDO PSEUDO MEDICO SCIENTIFICO, FARMACEUTICO, CHE ALTRO NON HA INTERESSE A CHE CONSUMIATE, CONSUMIATE, CONSUMIATE, FARMACI.
Sul cordone ombelicale sono altrettanto daccordo, pur non sapendo, non essendo un medico,fino a quando sia possibile trattenere il cordone ombelicale e se è possibile utilizzarlo una volta tagliato. Certo è, che le nascite naturali, quelle che seguivano il trascorrere delle nove lune ecc. ecc. sono ormai un ricordo. Ma che si può fare contro la baronia dei medici ed associati? E delle case farmaceutiche “dispenser” di tangenti a tutti i medici (salvo pochissime eccezioni)? L’origine di tutti i mali della società moderna credo sia l’aver messo nella scaletta dei valori un solo valore; quello del denaro.
Con altrettanta franchezza ritengo che la ricerca e l’utilizzo delle staminali andrebbe, armonizzato quanto più possibile con la “natura” dell’uomo ma utilizzate.
Dulcis in fundo sappiamo tutti che ogni strumento, anche il più banale, può essere utilizzato a fine di bene o di speculazione o per offendere o per……..
Ciao Paolo,
grazie per la tua condivisione,
quello che possiamo fare contro la baronia è riprenderci in mano la nostra vita,
quindi fare il possibile perchè sia fatto un lavoro di consapevolezza,
primaditutto per noi stessi e poi mantenere quella consapevolezza fino in fondo.
Una delle cose possibile è partorire in casa (nel proprio nido), come fanno tutti i mammiferi.
La gravidanza ed il parto non sono “MALATTIE”, ma qualcosa di meraviglioso.
Un abbraccio grande
Paolo Cericola
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